[Video] “Questa è casa mia”. Presentation Lunch del 7/6/2012 con Michele D’Amore..
Questa è casa mia interview @ Cowo

Save the date! 7 giugno ore 13 al Cowo di via Ventura 3 per il Presentation L(a)unch di Questa è casa mia!
La fine di un’era
Quando vivi a Milano, le sfide e la vita a centomila spesso ti fanno pensare che tutto sia per sempre.
Le linee degli autobus che passano sotto casa e i palazzi che vedi al tramonto. I locali che fanno parte di te e la strada che fai per andare a lavoro. Le canzoni, le ragazze e il rumore dei cavi di acciaio della linea 1 al mattino in Loreto.
Poi c’è una Domenica come oggi. Con i ragazzi che se ne vanno, con lo stadio che non sarà più così acceso e i cori che canti e che sai di ascoltare per l’ultima volta nella vita.
L’ultima domenica a San Siro di Pippo, di Rino, di Mark e di Sandro. L’ultima domenica di un campionato difficile e di un anno in salita, in campo e fuori.
I sedili blu del terzo anello e le nuvole che corrono rapide in cielo. Lo stadio e i riflettori accesi.

Il profumo dolce del borghetti e il sapore amaro dell’ultima partita di campionato. Socchiudi gli occhi e tremi perché ti rivedi a settembre, quando tutto cominciava, rivedi le notti di champions, le classifiche, le vasche a piedi diretto allo stadio, i -10° di gennaio, le risate e il vino rosso.
Il presente, il futuro e il passato insieme, per 90 minuti, vissuti in una sola emozione, come se fosse stato un istante. Due su tre. Con un vuoto nel cuore.
Perché i ragazzi che se ne vanno raccontano tanto della tua vita a Milano. Di un’era che finisce e di un domani diverso. Senza i gol di Pippo e senza il suo esempio. Senza gli sguardi di Rino e senza la sua stamina. Senza quel Milan dei ragazzi che il Matti e lo Ska mi hanno fatto conoscere, senza quella Milano degli anni d’oro, quando c’erano finali, quando c’erano esami e notti, quando c’erano motorini e serate, dance floor e sfide. Quando aprile era un’aprile all’italiana. Quando Matti mi portava a vedere Milan- Celtic di champions e io mi innamoravo di quel posto al terzo anello rosso. Quando con lo Ska puntavamo sui cavalli nel profumo delle notti di maggio, quando lo stadio era lontano e illuminato.
La storia è circolare. Sarà per questo che oggi, quando Mathieu ha messo il gol del pareggio ho capito che Pippo avrebbe conquistato il suo stadio con l’ultimo gol strappalacrime. Era gennaio ed era il 2010. Ero solo allo stadio per la coppa italia, solo al secondo rosso, quattro del pomeriggio. Milan-Novara risultato finale 2-1, Mathieu e Pippo per i ragazzi. Come oggi. Come al 42’ del secondo tempo quando io, Nasty e Jack siamo corsi sulle transenne con le lacrime agli occhi.
Con i cori cantati per l’ultima volta. Con i riflettori che illuminano gli ultimi attimi di una storia che saluti per sempre ma ti resterà nel cuore.
Ho scoperto il terzo anello blu. Ho amato Milano e sono diventato milanese.
Mentre il Milan dei ragazzi vinceva, io combattevo per le strade.
Mentre i ragazzi facevano serata dopo i mercoledì di coppa, crescevo nella mia città e sentivo i brividi. I cori. Le emozioni. Anni indimenticabili, colori brillanti e profumi intensi. Anni splendidi.
Grazie Romano,Grazie Nasty e grazie Smiz, grazie Ska e grazie Matti.
Grazie Rino, grazie Sandro, grazie Mark e grazie Pippo mio. Perché oggi l’abbiamo vissuta tutti insieme.
La fine di un’era. Da ragazzi a uomini in 90’. Sotto il cielo della città che amiamo.
Questa è casa mia/ Resume
Questa è casa mia è un entusiasmante esperimento di Social Novel.
Social come il romanzo sociale del 19° secolo e Social come i social network, la nuova frontiera della comunicazione e della condivisione.
Una storia di sogni e advertising in presa diretta, scritto su web in 50 giorni consecutivi e pubblicato in tempo reale sui social network.
Nel peggiore momento economico degli ultimi 40 anni, dove puntare al lavoro della vita appare una follia, un copywriter e una art director lottano contro le avversità in nome di un progetto, di un sogno, di una vittoria da mille euro al mese. Bruciando il sonno e le distanze, annullando la fatica e la paura, sfidano gli status quo e il futuro privo di certezze.
Dai campi in terra dei lavori di strada ai manti in erba delle migliori agenzie pubblicitarie di Milano in 50 passaggi, tra layout ad ampio respiro ed headlines tracciate a matita nell’ultimo minuto di gioco.
Accade tutto sulle strade di Milano, raccontata con il fiducioso spirito di ricostruzione che ha sempre fatto risorgere questa città dalle più grandi avversità sociali contemporanee.
Le Idi di Marzo, gli ebook e i miracoli del 2.0
Oggi è il 15 del mese, le Idi di Marzo.
Al tempo dei romani oggi era festa, il giorno dedicato a Marte per pianificare le battaglie, per seminare i campi, per risvegliare l’istinto della conquista.
Stamattina Questa è casa mia, da sabato in vendita sulla più grande piattaforma ebook international, latitava in una posizione devastante al 1345 esimo posto.
Ma oggi sono le Idi di Marzo e il futuro sta cambiando le regole del gioco. Creando miracoli impensabili. Perché stasera, alle 23, il mio ebook ha incredibilmente sfondato la top 100 arrivando alla posizione 62 della classifica generale italiana, contro tutti i pronostici.
Sette posizioni sopra Ken, un posto sopra Kafka. A 61 posizioni dal cielo.
Sarà questo il miracolo del 2.0? Ho sempre amato le storie delle squadre di periferia che arrivano in finale di coppa. E succede solo in coppa perché si tratta dell’unica competizione nella quale anche le squadre di B e C possono giocarsi le singole chance di successo. Tutte le altre volte l’avversario più grande è rappresentato dalla selezione all’ingresso.
Ma con il web non succede. In questo presente illuminato dal futuro, anche un libro autoprodotto può gareggiare con la top ten, e per un istante sentirsi in volo.
So con esattezza che domani la posizione 62 si sarà trasformata in 500 o più.
Ma col futuro, per una sera, ho avuto l’onore di competere coi migliori giocando alla pari.
E questo è un sogno.
Grazie a tutti!
On line. On sale. On.
50 giorni tra dicembre e gennaio. Una puntata al giorno. Una puntata al giorno scritta ogni notte, con l’aria ghiacciata di Milano in versione inverno pieno. La neve e le strade di cristallo. Il vento e le battaglie. L’incertezza e la tensione.
E poi oggi. Con gli alberi in fiore in piazza Argentina, con il sole e il cielo azzurro. E 50 giorni di sfide tutte in un unico ebook.
Nella libreria più grande del mondo. Nel futuro della comunicazione. Oltre le frontiere.
Per sentirsi storytellers, per sentirsi futuristi, per sentirsi vivi.
Social novels. Copywriters. Attaccanti.
Questa è casa mia.
L’entusiasmo è domani
Domenica sera a Milano città, nello schermo del computer una mappa mentale di cento progetti, mille claim, migliaia di idee.
In testa un sogno solo, davanti agli occhi una settimana dove costruire e creare, unire linee rette che attraversano la città, possibilità, occasioni, sfide, contatti e vibrazioni.
Visione d’insieme e passione per creare la sinergia.
Perché la fiamma è per chi ha il fuoco.
Se c’è un posto dove puoi farlo è qua.
Se c’è un giorno dove puoi farlo è domani.